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Corrado Giaquinto
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Corrado Giaquinto (Pittore). La vita e le opere visitabili a Roma
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Corrado Giaquinto (Pittore)
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Nato nel 1703 a Molfetta
Morto nel 1765 a Napoli all'età di 62 anni
Nel 1719 si recò a Napoli dove si formò alla scuola di Nicola Maria Rossi e forse del Solimena.
Nel 1723 stabilitosi a Roma, collaborò con Sebastiano Conca con il quale nel 1733 si recò a Torino.
A Torino dipinse "le Storie di Enea e Didone" per la villa reale di Moncalieri (oggi a Roma al Quirinale) e varie tele per le chiese di San Filippo Neri e di Santa Teresa e nella villa Ludovica.
Di nuovo a Roma dipinse tele per San Nicola dei Lorenesi, nel 1743 affrescò il tondo con "l’Apparizione dell’Eterno a San Nicola" sulla volta della cappella Ruffo nella Basilica di San Lorenzo in Damaso, nel 1741-42 lavorò nella volta e nel coro di San Giovanni Calibita, nel 1743 alla Trinità degli Spagnoli ed infine nel 1744 dipinse una grande tela che si trova al centro del soffitto ligneo della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme.
Lavorò nel duomo di Napoli dove si trova uno dei suoi ultimi lavori "il Trasporto delle reliquie dei santi Eutichete e Acuzio" e nelle cattedrali di Cesena e di Pisa.
Nel 1753 fu chiamato in Spagna dal re Ferdinando VI e qui rimase fino al 1762 diventando direttore dell'Accademia di San Ferdinando. Lavorò per i castelli reali di Aranjuez e del Buen Retiro presso Madrid e per l'Escorial. Molte sue opere sono conservate nel museo del Prado a Madrid.
Opere in evidenza:
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San Giovanni Calibita
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con i dipinti "Martirio di santa Marta" databile nel periodo 1740 - 1742, "Sant'Ercolano, sant'Ippolito e san Taurino" del 1741 e "Sant'Antonio Abate in adorazione" databile nel periodo 1736 - 1742 e con gli affreschi "Carità e assunzione di san Giovanni di Dio" e "Trinità in gloria" databili nel periodo 1740 - 1741
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Basilica di San Lorenzo in Damaso
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affrescò, nel 1743, il tondo con "l’Apparizione dell’Eterno a San Nicola" sulla volta della cappella Ruffo e nei pennacchi quattro figure allegoriche
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Palazzo Borghese
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con il dipinto "Baccanale" databile nel periodo 1720 - 1765 e con gli affreschi "Motivi decorativi geometrici e vegetali alla persiana" del 1746 e "Allegoria della Religione e delle Virtù" databile nel periodo 1740 - 1744
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Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
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con la grande tela "Apoteosi di sant’Elena" del 1744 che si trova al centro del soffitto ligneo e con gli affreschi "Mosè e il serpente di bronzo" e "Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia" databili nel periodo 1750 - 1752
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San Nicola dei Lorenesi
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con gli affreschi "San Nicola di Bari in gloria e la Trinità", "San Nicola di Bari fa scaturire una sorgente" e "Tre Virtù Teologali" databili nel periodo 1731 - 1733
Altre opere:
Altre opere nei monumenti:
Basilica dei Santi XII Apostoli (basiliche, Settecento),
Opere in evidenza:
Altre opere:
Altre opere nei Musei:
Pinacoteca vaticana,