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Raffaello Sanzio
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Raffaello Sanzio (Pittore). La vita e le opere visitabili a Roma
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Raffaello Sanzio (Pittore)
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Nato nel 1483 a Urbino
Morto nel 1520 a Roma all'età di 37 anni
Figlio del pittore Giovanni Santi, autore di una celebre Cronaca e a capo di una fiorente bottega, presso la quale il giovane riceve la prima educazione artistica. Nel 1500 Raffaello è documentato come maestro a Città di Castello: qui lavora fino al 1504, anno in cui realizza lo Sposalizio della Vergine (Milano, Brera). Nel 1504 Raffaello si reca a Firenze dove inizia la sua straordinaria carriera. La sua fama giunse fino a Roma e, alla fine del 1508, il Papa Giulio II gli affida l'incarico di affrescare alcune pareti della Stanza della Segnatura. Qui dipinge gli affreschi della Disputa del sacramento, del Parnaso e della Scuola di Atene nel quale si auto ritrae seduto fra i grandi filosofi ateniesi.
Nel periodo romano, è da considerarsi interessante anche la raccolta di ritratti, infatti in questi anni si collocano alcuni dei più significativi ritratti della sua produzione, come quelli di Giulio II (Londra, National Gallery), di Baldassar Castiglione (Parigi, Louvre) e di Fedra Inghirami.
Nel contempo le scene sacre toccano vertici di qualità esecutiva come nella Madonna Sistina (Dresda, emäldegalerie), nella Santa Cecilia (Bologna, Pinacoteca Nazionale), nella Madonna della torre, nella Madonna Aldobrandini, nella Madonna dell'alba o nella Madonna della seggiola.
Dopo queste opere, l'artista realizza nel 1511 altre decorazioni delle Stanze Vaticane dipigendo la seconda stanza in Vaticano detta di Eliodoro.
Sotto il pontificato di Leone X, alla morte di Bramante, Raffaello è nominato architetto della fabbrica di San Pietro.
In questi anni il pittore è instancabile e la sua produzione è enorme infatti contemporaneamente alle opere commissionatigli dal Papa esegue molte altre opere commissionate dai nobili.
Agli ultimi anni dell'attività del pittore, sempre più frequentemente aiutato dalla bottega, appartengono il ritratto di Leone X con due cardinali e la Trasfigurazione (Roma, Pinacoteca Vaticana), opera che rappresenta l'ultimo sviluppo della poetica raffaellesca, di un percorso la cui importanza è fondamentale per intere generazioni di artisti.
Raffaello muore a soli 37 anni nel giorno del suo compleanno.
Prese parte alla costruzione di:
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Sant'Eligio degli Orefici
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iniziò nel 1516 il disegno del progetto che eseguì sotto la sua stessa supervisione. E' una delle sue rarissime opere superstiti eseguite in veste di architetto
Opere in evidenza:
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Santa Maria della Pace
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progettò e realizzò la cappella Chigi (la prima a destra) ed esegui le celeberrime "Sibille" affrescate sull’arco esterno nel 1514 e l'affresco "Profeti con targhe iscritte e angeli" databile nel periodo 1513 - 1515
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Villa Farnesina
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del quale si possono ammirare l'opera "La storia di Amore e Psiche" posta nella loggia, l'affresco "Il trionfo di Galatea" databile nel periodo 1511 - 1512 posto nella Sala di Galatea contigua alla loggia e gli affreschi "Venere e Giove", "Concilio degli dei", "Amorini con Cerbero", "Cupido e le tre Grazie", "Venere ordina a Cupido di lanciare una freccia", "Matrimonio di Cupido e Psiche", "Giove e Cupido", "Episodi della storia di Cupido e Psiche entro finto pergolato", "Ritorno di Psiche dagli Inferi", "Psiche condotta da Mercurio sull'Olimpo", "Psiche presenta a Venere il cofanetto contenente la bellezza di Proserpina" databili nel periodo 1515 - 1518
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Stanze di Raffaello
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Tra il 1508 ed il 1520 anno della sua morte, aiutato dai suoi allievi, decorò tre delle quattro stanze che componevano l’appartamento di papa Giulio II. Una delle opere più famose è il "Parnaso" che si trova nella stanza della Segnatura
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Palazzi Vaticani
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Tra il 1508 ed il 1520 anno della sua morte, aiutato dai suoi allievi, decorò tre delle quattro stanze che componevano l’appartamento di papa Giulio II. Una delle opere più famose è il "Parnaso" che si trova nella stanza della Segnatura
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Altre opere:
Prese parte alla costruzione di:
Prospetto ricostruito del palazzo Caprini o della Congragazione Orientale (palazzi, Cinquecento),
Prospetto Ricostruito della casa di Jacopo Bresciano (edifici, Quattrocento),
Altre opere nei monumenti:
Santi Luca e Martina (chiese, Seicento),
Cappella di San Giovanni Battista al Castello della Magliana (cappelle, Cinquecento),
Logge Vaticane e Cortile di San Damaso presso i Palazzi Vaticani (palazzi, Cinquecento),
Opere in evidenza:
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Galleria Borghese
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con il dipinto olio su tavola, 179x174 "Deposizione" del 1507 e con i dipinti "Ritratto maschile" del 1500-05, "Ritratto di giovane donna; Santa Caterina d'Alessandria" del 1505-06, "Ritratto di Raffaello Sanzio" databile nel periodo 1506 - 1550, "Madonna con Bambino, san Giovannino, santa Elisabetta e san Giuseppe" databile nel periodo 1518 - 1550 e "Adorazione del Bambino con san Giuseppe e san Giovannino" databile nel periodo 1520 - 1550
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