-
Tiziano Vecellio
-
Tiziano Vecellio detto "Tiziano" (Pittore). La vita e le opere visitabili a Roma
 |
cerca in ABC |
 |
|
|
 |
|
 |
 |
esplora LA CITTA' |
 |
|
|
 |
|
 |
 |
esplora L'ARTE |
 |
|
|
 |
|
 |
 |
per INFORMARSI |
 |
|
|
 |
|
 |
 |
le MAPPE |
 |
|
|
 |
|
 |
 |
per DIVERTIRSI |
 |
|
|
 |
|
 |
 |
per COMUNICARE |
 |
|
|
 |
|
 |
 |
per gli ACQUISTI |
 |
|
|
 |
|
 |
|
-
Tiziano Vecellio detto "Tiziano" (Pittore)
-
Nato nel 1490 a Pieve di Cadore
Morto nel 1576 a Venezia all'età di 86 anni
Sicuramente Tiziano Vecellio nacque a Pieve di Cadore da una famiglia agiata ma la data della nascita non è certa.
A soli nove anni viene mandato a Venezia ad imparare a dipingere prima nella bottega del mosaicista Sebastiano Zuccato, successivamente in quella dei fratelli Gentile ed infine in quella di Giovanni Bellini pittore ufficiale della Serenissima. A diciotto anni egli passa alla scuola di Giorgione.
Nel 1508 collabora con Giorgione, prima suo maestro e poi collaboratore, all' affresco della facciata Fondaco dei Tedeschi, ricostruito dopo l'incendio del 1505, di cui restano solo alcuni frammenti.
In fuga dalla peste che imperversava a Venezia, quella in cui morì anche Giorgione, Tiziano si rifugiò a Padova nel 1511, dove realizza tre grandi affreschi nella sala principale della Scuola del Santo, con una serie di scene raffiguranti i Miracoli di Sant'Antonio, inseriti in paesaggi.
Rapidamente Tiziano si afferma come il maggiore artista della Repubblica veneta con la grandiosa pala dell'Assunta destinata all'altare maggiore della basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, terminata nel 1518.
Tra il 1518 e il 1524 circa, Tiziano eseguì ben tre tele di soggetto mitologico, i cosiddetti Baccanali oggi al Museo del Prado di Madrid: la Festa degli amorini, il Bacco e Arianna e il Baccanale degli Andrii dove è presente una componente ispirata dalla conoscenza di opere di Michelangelo, determinante anche nel polittico Averoldi del 1522 posto nella chiesa dei Santi Nazzaro e Celso di Brescia.
Conquista un ruolo di straordinaria importanza nel panorama della pittura ritrattistica con i ritratti dell'Uomo dal guanto oggi al Louvre di Parigi, il Ritratto di Federico II Gonzaga, il ritratto di Paolo III con i nipoti e il ritratto di Carlo V a cavallo.
Tra le ultime opere vi è lo spettrale dipinto su tavola Martirio di san Lorenzo.
La sua lunga e prestigiosa carriera lo porta ad essere tra i più influenti protagonisti del Cinquecento pittorico. Con Giorgione fu uno dei massimi esponenti della "pittura di tono" (del colore tonale).
Non ci sono opere in evidenza
Altre opere:
Altre opere nei monumenti:
Palazzo Ruspoli (palazzi, Cinquecento),
Opere in evidenza:
-
Galleria Borghese
-
con il dipinto olio su tela, 116x176 "Amor sacro e Amor profano" del 1514
e con i dipinti "Susanna e i vecchi" databile nel periodo 1510 - 1549, "San Domenico" databile nel periodo 1565 - 1570 e "Venere benda Cupido" databile nel periodo 1560 - 1565
Ingrandisci la foto
Altre opere:
Altre opere nei Musei:
Galleria Colonna,
Galleria dell'Accademia Nazionale di San Luca,