Fu eretta assieme all’attiguo Ospizio dei Genovesi alla fine del Quattrocento per dar conforto ai marinai ammalati del vicino porto di Ripa Grande. Il chiostro dell’ospizio, attribuito a Baccio Pontelli e datato intorno al 1481, coi suoi pilastri ottagonali e la sua armoniosa loggia architravata che incorniciano l’antico pozzo, è forse uno dei più belli di Roma. La chiesa, rifatta nel Settecento e nell’Ottocento, custodisce all’interno il monumento funebre a Meliaduce Cicala, il nobile genovese fondatore dell’istituzione benefica.
E' terza per grandezza tra le basiliche medievali trasteverine. Nonostante le trasformazioni secentesche l’impianto del XII secolo non ha subito sostanzial ...
Chiamata anche Il Tempio Maggiore è la principale sinagoga di Roma ed una delle più grandi d'Europa. Nell’edificio si trova una mostra permanente della Com ...