Descrizione
La Chiesa si presenta oggi con la sua bella facciata tutta in travertino, di recente restaurata, con due ordini scanditi da lesene corinzie con l'ordine superiore collegato a quello inferiore da due piccole volute laterali, riprese dalla facciata della Chiesa del Gesù . Nella parte inferiore si aprono due piccoli portali ed un portale centrale di dimensioni maggiori affiancato da colonne e sormontato da un timpano curvo. Al centro dell'ordine superiore vi è una finestra balaustrata tra colonne su cui poggia un timpano e ai lati due nicchie che ospitano le statue di San Girolamo (a destra) e San Gregorio Magno (a sinistra).
L'interno è a tre navate. La navata centrale è affiancata dalle due navate minori sulle quali si affacciano cinque cappelle per parte.
Nella navata principale, alzando gli occhi, si può ammirare al centro del soffitto, il grande affresco della visione di S.Filippo Neri, una bellissima opera di Pietro da Cortona. Nella cupola e nell'abside si trovano altri affreschi di Pietro da Cortona.
L'altare è decorato dal quadro "Angeli in Venerazione della Madonna" capolavoro del 1608 di Rubens, dipinto che copre un'antica immagine della Vergine con Bambino. Le due tele laterali raffiguranti i "SS. Gregorio Magno, Mauro e Papia" e i "SS. Domitilla, Nereo e Achilleo" sono sempre di Rubens. In alto sull'altare si può ammirare un grande Crocifisso in legno policromo, tra i più belli dell'epoca, opera dello scultore francese Guillaume Berthelot del 1615 e due statue di "Angeli", opera di Francesco Maratti.
A sinistra dell'Altare Maggiore si apre la cappella dedicata a San Filippo Neri ricca di marmi intagliati, pietre dure e madreperla di grande bellezza.
La sagrestia, realizzata nel 1629, è considerata una delle più belle di Roma. La volta è affrescata da Pietro da Cortona con Angeli che portano gli strumenti della Passione. Di Taddeo Landi sono i grandi armadi di noce che si appoggiano alle pareti. Mentre in una nicchia dietro all'altare, si trova la statua di San Filippo Neri di Alessandro Algardi.