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Chiesa del Gesù
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Categoria: chiese
Data: 1556 / 1584
Periodo: Cinquecento (Caratterizzato dal classicismo rinascimentale dell'attività di Bramante, Raffaello e Michelangelo)
Indirizzo: Via degli Astalli, 16
(Centro Storico)
Zona: Rione IX Pigna
Orario: dalle 7.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.45
Ingresso: Ingresso libero
Telefono: 06697001
Sito: www.chiesadelgesu.org
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Le informazioni pubblicate possono subire dei cambiamenti. Si suggerisce di verificare previo contatto telefonico.
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Chiesa madre dell’Ordine dei Gesuiti è una straordinaria combinazione tra stile Rinascimentale e Barocco
Posizione e storia
Si affaccia su piazza del Gesù. E' considerata storicamente rilevante perchè progettata secondo i criteri architettonici suggeriti dalla riforma del Concilio di Trento, cioè a navata unica in modo che l'attenzione dei fedeli fosse concentrata, senza ostacoli, sull'altare maggiore e sul celebrante. Il modello realizzato a Roma, a grande navata con altare centrale e pulpito laterale (per facilitare la predicazione), fu preso come riferimento per le chiese dei Gesuiti in tutta Europa.
Fu voluta dal fondatore della Compagnia di Gesù, Ignazio Di Loyola , già nel 1551. Ma per mancanza di mezzi finanziari la costruzione iniziò nel 1568 su progetto di Jacopo Barocci, detto il Vignola, e durò fino al 1584.
Dopo la morte del Vignola, nel 1575, il cantiere passò sotto la direzione di Giacomo Della Porta che realizzò la facciata in travertino e la cupola.
Descrizione
La cupola è affrescata dal pittore G.B. Gaulli detto il Baciccia. Nella calotta il tema è “Il Paradiso inneggia a Gesù”, mentre nei pennacchi si vedono profeti, evangelisti e dottori della Chiesa. Sempre del Baciccia è l'affresco centrale della volta della navata, un capolavoro d'illusione prospettica dove la scena sembra sfondare i limiti della volta, il “Trionfo del Nome di Gesù” (affresco del 1679).
Nello stesso periodo, seconda metà del XVII secolo, risalgono i lavori alle grandi cappelle del transetto quella di San Francesco Saverio e quella di S. Ignazio.
La Cappella di Sant’Ignazio, posta nel transetto sinistro, è opera di Andrea Pozzo e ospita il più ricco altare barocco di Roma e la statua del santo, ora in stucco argentato, dopo che l'originale in argento massiccio fu fusa per pagare le tasse imposte da Napoleone.
La tribuna e l’altare maggiore risalgono alla metà del XIX secolo.
- Jacopo Barozzi detto Vignola
- (Architetto)
progettò la chiesa e diresse i lavori di costruzione dal 1568 al 1575
- Giacomo Della Porta
- (Architetto)
dal 1575, dopo la morte del Vignola, diresse i lavori di costruzione. Realizzò fa facciata in travertino e la cupola
Ignazio Di Loyola (Santo) per suo volere iniziò la realizzazione della chiesa nel 1551.
- Giovanni Battista Gaulli detto Baciccia
- (Pittore)
con l'affresco della cupola con il tema "Il Paradiso inneggia a Gesù" databile nel periodo 1672 - 1675, l'affresco centrale della volta della navata, un capolavoro d'illusione prospettica, il "Trionfo del Nome di Gesù" databile nel periodo 1676 - 1679 e gli affreschi dell'abside "Adorazione del mistico agnello" e "Concerto d'angeli" databili nel periodo 1680 - 1685
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- Andrea Pozzo
- (Pittore)
realizzò l'altare dedicato a Ignazio di Loyola, nel transetto sinistro, ricco di oro e di altri materiali preziosi e con il dipinto "Sant'Ignazio di Loyola in gloria" databile nel periodo 1695 - 1699
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- Angelo De Rossi
- (Scultore)
realizzò il gruppo scultoreo "l'Approvazione della Compagnia del Gesù" che circonda l'altare dedicato a Ignazio di Loyola (1695-98)
jean Baptiste Theodon (Scultore) realizzò il gruppo scultoreo "il Trionfo della Fede sull'Idolatria" che circonda l'altare dedicato a Ignazio di Loyola.
- Bernardino Cametti
- (Scultore)
realizzò il gruppo scultoreo "la Canonizzazione di Ignazio" che circonda l'altare dedicato a Ignazio di Loyola
- Pierre Legros
- (Scultore)
realizzò il gruppo scultoreo "la Religione che trionfa sull'Eresia" che circonda l'altare dedicato a Ignazio di Loyola
- Camillo Rusconi
- (Scultore)
con Angeli a coronamento di un timpano laterale dell'altare di San Ignazio
- Carlo Maratta
- (Pittore)
con la "Morte di san Francesco Saverio" del 1679
- Ercole Antonio Raggi
- (Pittore)
con la decorazione scultorea in stucco che integra l'immenso affresco del Baciccio raffigurante "Gloria del Nome di Gesù" della volta realizzata negli anni 1672-1679
Agostino Ciampelli (Pittore) con gli affreschi "Sant'Agnese sul rogo", "Martirio di san Lorenzo", "Santa Caterina d'Alessandria e il miracolo della ruota", "San Cipriano", "Sant'Ignazio d'Antiochia", "San Clemente", "San Policarpo", "Madonna in gloria tra santi martiri", "Martirio di santo Stefano" databili nel periodo 1600 - 1603 e la pala d'altare "Crocifissione di sant'Andrea" databile nel periodo 1600 - 1603.
- Baldassarre Croce
- (Pittore)
realizzò l'affresco della volta della cappella di S. Francesco d'Assisi oggi del Sacro Cuore di Gesù raffigurate i quattro Evangelisti e quattro dottori della Chiesa: Ambrogio, Agostino, Girolamo e Gregorio Magno
Durante Alberti (Pittore) con gli affreschi "Trasfigurazione" e "Battesimo di Cristo" databili nel periodo 1580 - 1599.
Francesco Bassano (Pittore) con il dipinto "Trionfo della Trinità" databile nel periodo 1565 - 1592.
Niccolò Circignani (Pittore) con gli affreschi "Adorazione dei Re Magi", "Strage degli innocenti", "Annuncio ai pastori", "Presentazione di Gesù al Tempio", "Baruch", "David", "Zaccaria", "Isaia", "Gloria di angeli per la natività di Gesù", "Decapitazione di san Paolo", "Allegoria della Temperanza", "Allegoria della Prudenza", "Allegoria della Fortezza", "Pentecoste", "Crocifissione di san Pietro", "Allegoria della Giustizia" databili nel periodo 1580 - 1590.
Pier Francesco Mola (Pittore) con gli affreschi "Conversione di san Paolo" e "San Pietro battezza in carcere Processo e Martiniano" databili nel periodo 1630 - 1660.
- Federico Zuccari
- (Pittore)
con gli affreschi "Angeli che liberano le anime del Purgatorio", "Penitenza del figliol prodigo", "Sogno di Giacobbe", "San Raffaele Arcangelo dice a Tobia di tagliare alcune parti del pesce", "Angeli che offrono a Dio le preghiere dei fedeli", "Caduta degli angeli ribelli", "Tre giovani ebrei nella fornace ardente", "Abacuc trasportato dall'angelo reca il cibo a Daniele nella fossa dei leoni", "Incoronazione di Maria Vergine", databili nel periodo 1599 - 1600 e con la pala d'altare "Sette Arcangeli in adorazione della Trinità" databile nel periodo 1599 - 1600
Giuseppe Valeriano detto Valeriani (Pittore) con i dipinti "Visitazione", "Nascita di Maria Vergine", "Maria Vergine fanciulla in preghiera", "Presentazione di Maria Vergine al Tempio" databili nel periodo 1584 - 1588.
Ventura Salimbeni (Pittore) con gli affreschi "Abramo e i tre angeli", "Angeli reggitarga" e "Dio Padre tra angeli" databili nel periodo 1588 - 1589.
Anonimo (Pittore) con l' affresco "San Luca Evangelista".
Altri:
Annibale Carracci (Pittore), Antonio Canova (Scultore), Antonio Sarti (Architetto), Antonio Solà (Pittore), Bartolomeo Ammannati (Architetto), Flaminio Vacca (Scultore), Francesco Moratti (Scultore), Giovanni Andrea Carlone (Pittore), Giovanni Battista Fiammiferi (Pittore), Giovanni Francesco Romanelli (Pittore), Giovanni Gagliardi (Pittore), Giovanni Lorenzo Bernini (Architetto), Giuseppe Valeriani (Architetto), Leonardo Del Pozzo (Scultore), Leonardo Retti (Scultore), Lorenzo Ottoni (Scultore), Pietro Gagliardi (Pittore), Pompeo Batoni (Pittore), Publio Licinio Valeriano (Imperatore), Scipione Pulzone detto il gaetano (Pittore), Stefano Mannot (Pittore)
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Puzzle
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Giocando puoi ricostruire questa immagine del monumento
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Area Sacra di Largo Argentina
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Di grande valore archeologico. Probabilmente il luogo dove, alle idi di marzo del 44 a.C., si consumò l'agguato fatale a Giulio Cesare
Dista 65 metri
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Basilica dei Santi Apostoli
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Questa elegante basilica è caratterizzata da un'architettura solenne con decorazioni ed affreschi. Impressionante per l'effetto è il fastoso affresco della volta, una delle ultime opere di Baciccio Genovese
Dista 249 metri
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Basilica di S. Maria sopra Minerva
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E' una basilica minore importante per essere stata nei secoli la chiesa madre dell'Ordine Domenicano. Edificata in forme gotiche, a differenza di altre chiese costruite a Roma tra Duecento e Trecento con caratteristiche gotiche poi sommerse da interventi successivi, ha conservato i suoi aspetti gotici
Dista 236 metri
Dista 17 metri
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Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola
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La Chiesa di Sant'Ignazio è una chiesa barocca con la caratteristica di avere una finta cupola. Al posto della cupola vera, mai costruita, venne realizzato sul soffitto un dipinto che simula la profondità e la luce di una cupola
Dista 398 metri
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Monumento a Vittorio Emanuele II
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Grandioso monumento edificato nel 1885 su progetto dell'architetto G. Sacconi per celebrare il cinquantenario del Regno d'Italia
Dista 67 metri
Dista 329 metri
Dista 169 metri
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Palazzo Mattei di Giove
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Palazzo Mattei di Giove è considerato tra i più belli dei cinque palazzi Mattei che formano, un unico complesso architettonico, la cosiddetta "Insula Mattei"
Dista 211 metri
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Palazzo Nuovo
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E' una delle sedi dei Musei Capitolini insieme al dirimpettaio Palazzo dei Conservatori
Dista 265 metri
Dista 29 metri
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Pantheon
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Grandioso monumento considerato un capolavoro dell'architettura romana. E' uno dei simboli di Roma, uno dei monumenti antichi meglio conservati del mondo, uno dei punti di riferimento nella storia dell’architettura di tutti i tempi.
Dista 312 metri
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Piazza del Campidoglio
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E' uno degli spazi architettonici più interessanti di Roma. Tutto il complesso della piazza e degli edifici che la circondano fu realizzato su progetto di Michelangelo nel cinquecento
Dista 236 metri
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Portico d'Ottavia
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E' uno dei passaggi romani più suggestivi. Si trovava nella estremità più a Sud di Campo Marzio e fu eretto tra il 27 e il 23 a.C. da Ottaviano che lo dedicò a sua sorella Ottavia
Dista 377 metri
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San Marcello al Corso
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Ha origini molto antiche è stata uno dei primi "tituli", i luoghi di culto dei cristiani a Roma. Presenta una sola navata con molte cappelle riccamente decorate
Dista 313 metri
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Santa Caterina dei Funari
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Caratterizzata dall'equilibrata e armoniosa facciata in travertino e dal bizzarro campanile è ricca di pitture di Livio Agresti, Annibale Carracci, Federico Zuccari, Raffaellino da Reggio, Girolamo Muziano
Dista 210 metri
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Santa Maria di Loreto
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Situata in uno degli angoli più suggestivi della Roma antica, su uno dei tragitti turistici più frequentati, in prossimità di via dei Fori Imperiali è tra le chiese più note
Dista 6 metri
Dista 215 metri
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Santa Maria in Campitelli
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E' una delle più interessanti creazioni architettoniche di Carlo Rainaldi, allievo di Bernini, che la costruì a partire dal 1662 per terminarla cinque anni più tardi. Conserva alcune opere d’arte di grande valore artistico, fra cui una Madonna coi santi Gioacchino e Anna di Luca Giordano e la Nascita del Battista del Baciccia
Dista 275 metri
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Sinagoga
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Chiamata anche Il Tempio Maggiore è la principale sinagoga di Roma ed una delle più grandi d'Europa. Nell’edificio si trova una mostra permanente della Comunità ebraica di Roma, in cui sono raccolti numerosi oggetti archeologici, liturgici, stampe, oggetti di culto e paramenti sacri, che rendono possibile ricostruire la vita e la storia della presenza degli Ebrei nell’Urbe attraverso i secoli
Dista 429 metri
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Gioco a Quiz
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Giocando puoi testare e valutare la tua conoscenza artistica dei monumenti e dei musei di Roma
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Galleria Doria Pamphilj
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Artistico
E' una delle più cospicue raccolte d'arte private. La collezione della famiglia Pamphilj comprende oltre 400 dipinti datati dal XV al XVIII secolo
Dista 223 metri
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Musei Capitolini
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Archeologico
Si tratta della più antica raccolta del mondo. Vi sono custodite opere scultoree di incredibile valore artistico
Dista 279 metri
Dista 29 metri
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Museo Nazionale Romano: Crypta Balbi
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Archeologico
Raccolta archeologica considerata tra le più importanti del mondo.Un affascinante viaggio attraverso gli aspetti più salienti della cultura artistica nella Roma imperiale.
Dista 123 metri