Posizione e storia
Fu costruito in piazza del quirinale verso il 1584 per volere di papa Gregorio XIII, che aveva ormai preso l’abitudine di villeggiare sul Quirinale presso la villa del cardinale Ippolito d’Este. Affidò la realizzazione, nello stesso luogo, di una nuova residenza estiva all’architetto Ottavio Mascherino.
Prima che il palazzo assumesse l'aspetto attuale vi lavorarono molti grandi architetti fra cui Domenico Fontana che su commissione di Sisto V dette inizio alla costruzione di due lunghe gallerie di collegamento tra il palazzetto gregoriano e il rimaneggiato edificio angolare.
Alla morte di Sisto V i lavori rallentarono: delle due gallerie una sola fu realizzata, mentre il fratello di Domenico Fontana, Giovanni, si occupò esclusivamente della sistemazione degli ampi giardini, che dotò di un sofisticato sistema d’irrigazione e di raffinati giochi d’acqua, fra cui la Fontana dell’Organo, costruita sotto Clemente VIII.
Agli inizi del Seicento papa Paolo V dette un assetto pressoché definitivo al grandioso palazzo, commissionando a Flaminio Ponzio l’ultimazione della seconda galleria.
Altri architetti che vi lavorarono furono Carlo Maderno che, nel 1617, realizzò anche la Cappella Paolina, Gian Lorenzo Bernini che si occupò, su incarico di Alessandro VII, anche della creazione della cosiddetta Manica Lunga e Alessandro Fuga che la ultimò intorno al 1730.
L'edificio fu definitivamente compiuto nel XVIII secolo, sotto il pontificato di papa Clemente XII Corsini.