Descrizione
Il prospetto è caratterizzato da un porticato al piano terreno e dall’armoniosa facciata scandita da colossali lesene e coronata da una balaustra adorna di statue.
I suoi Appartamenti sono decorati con importanti cicli di affreschi relativi alla storia antica di Roma. A ricordare la primitiva destinazione del palazzo resta l’Appartamento dei Conservatori, nelle cui sale sono conservate alcune delle più celebri opere delle collezioni capitoline, come lo Spinario e la Lupa Capitolina, scultura in bronzo assunta a simbolo della città.
Nel cortile, in cui sono visibili ancora alcuni archi gotici del primitivo edificio quattrocentesco, si trovano suggestivi frammenti come la testa e una mano, del Colosso di Costantino.
Il museo vero e proprio è ospitato nelle sale e nelle gallerie di una delle ali del palazzo. Qui si trovano alcuni capolavori come il Busto dell’imperatore Commodo, la Venere Esquilina, l’Ercole combattente e il Marsia sospeso.
Costituisce una sezione particolarmente interessante del museo la collezione Castellani che comprende numerosi vasi greci a figure nere e rosse.
Chiude il percorso museale la Pinacoteca Capitolina, costituita nel 1748 da papa Benedetto XIV, che comprende numerosi dipinti appartenenti alle collezioni Sacchetti e Pio di Savoia, nel novero dei quali spiccano opere del Tiziano, del Tintoretto, di Guido Reni, e il celebre San Giovanni Battista del Caravaggio.