Pubblica il tuo bannerPubblica il tuo banner
    Condividi questa pagina

L'inganno del consumismo e dell’economia basata sulla crescita. Eppure tutti si auspicano che l'Italia torni a crescere

L'inganno del consumismo e dell’economia basata sulla crescita. Eppure tutti si auspicano che l'Italia torni a crescere
Ecco alcune notizie lette sui giornali.

Presidente della Bce Mario Draghi:
"Sono state messe le fondamenta per una crescita più forte. Tuttavia è troppo presto per dichiarare la missione pienamente compiuta. Invito i governi dell'Eurozona ad attuare riforme fiscali e strutturali in modo da sostenere la crescita."

Commissario europeo per gli Affari Economici Olli Rehn:
"L'Italia ha bisogno di crescita, Renzi faccia le riforme necessarie"

Fmi. Il Fondo monetario internazionale appoggia le misure di Renzi:
"L'attuazione delle riforme è indispensabile per assicurare che l'Italia torni su un percorso di crescita"

Obama telefona a Renzi e manifesta il suo apprezzamento per l'agenda di riforme:
"Il nostro obiettivo comune è quello di promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro"


Non ho una buona memoria eppure, per capire se il consumismo e la crescita economica ci hanno giovato o ingannato, mi viene la tentazione di fare un bilancio, di rileggere a posteriore gli anni trascorsi e le trasformazioni avvenute nella società.

Quando arriva questo momento in genere si comincia a dire: "Ai miei tempi...".

Così il giorno in cui la lavatrice ha iniziato prima a girare strana e dopo, durante la centrifuga, a sbattere contro le pareti e perdere acqua, mi sono ricordato della vecchia lavatrice di mia madre, quella della mia infanzia, che dopo 15 anni di lavaggi funzionava ancora benissimo.
Ai miei tempi... gli oggetti erano progettati e costruiti per durare, oggi per rompersi dopo un periodo calcolato di tempo.
E il tecnico che ti dice: "Il ricambio costa parecchio, ci metta la manodopera, le conviene comprarla nuova"?
Ai miei tempi... gli elettrodomestici si potevano riparare. Non erano sigillati in contenitori di plastica che all’esterno non presentano alcuna vite. Non usavano diabolici metodi di chiusura a scatto capaci di scoraggiare chiunque a metterci le mani. Oggi ogni possibilità di recupero o mantenimento in vita di un prodotto, oltre i termini di durata previsti dal produttore, viene scoraggiata, rendendone difficile o impossibile la riparazione, per obbligarci alla sostituzione dell’intero oggetto.
Ai miei tempi... c'era il riparatore radio-tv che quando il televisore si rompeva veniva in casa cambiava una valvola e il televisore tornava a funzionare. Oggi, con l'avvento delle nuove tecnologie, dei componenti elettronici integrati, questo mestiere è andato perduto.
I prodotti sono "usa e getta", così sofisticati e delicati da rompersi facilmente o talmente "tecnologici" da invecchiare precocemente e quindi da cambiare frequentemente. Il computer o lo smartphone non lo sostituiamo più quando si rompe, bensì quando la pubblicità, con martellanti spot televisivi, ci segnala un nuovo modello che promette prestazioni migliori, talvolta inutili, che tuttavia ci affascinano irresistibilmente.
Idem per l'auto che dopo qualche anno già non ci soddisfa più e le prime avvisaglie di usura fanno scattare il desiderio di acquistare un modello più recente.

Ai miei tempi... si producevano e si compravano solo cose che servivano, oggi si perde di vista la vera utilità dell'articolo, che diventa solamente una conferma del proprio prestigio.
Oggi il nostro sistema economico basato sulla crescita deve produrre sempre di più e quindi, nonostante siamo già saturi di oggetti, a volte superflui, ci spinge a comprare ancora di più e con frequenza sempre maggiore.
Ci spinge al consumismo.
Trascorriamo la vita consumando troppo, comprando troppo e buttando troppo e per far questo ci indebitiamo e ci costringiamo a lavorare di più.
Compriamo non tanto per necessità o per utilità ma solo per distinguerci, per apparire, per mostrare il nostro benessere raggiunto.
Siamo succubi dei valori inculcati dai media, dalla pubblicità e dalle mode che esaltano il mito del possesso e dell'apparenza.
Così Barbie che ai miei tempi... aveva solo un vestito, oggi ha un camper, una fiat 500 e una mega-casa strapiena di accessori.
Così le ragazze che ai miei tempi... erano belle con un po' di cipria sul naso, oggi sono belle se vanno dal chirurgo plastico e diventano sosia di qualche modello imposto dalla TV.

Ai miei tempi... si guadagnava un decimo di quello che si guadagna oggi, eppure si riusciva a mettere da parte e si poteva acquistare una casa.
Oggi comprare una casa a Roma significa fare un mutuo a 30 anni, significa che per 30 anni non ci è più concesso di ammalarci o di perdere il lavoro, significa che per 30 anni siamo costretti a lavorare schiavi delle banche.


Dove ci ha portato tutto questo?

La nostra insaziabile società dei consumi ha stimolato la ricerca del profitto, la megalomania individualistica, il rifiuto della morale, l'egoismo e ha prodotto una ricchezza concentrata nelle mani di pochi. Il 10% delle famiglie più ricche possiede quasi il 50% della ricchezza totale. Così non c'è da meravigliarsi se, dopo un terremoto con centinaia di morti, degli imprenditori vengono intercettati al telefono mentre ridono alla ricostruzione e ai loro futuri affari anziché piangere le vittime. Non c'è da meravigliarsi se i super-manager sono pronti a lasciare i loro incarichi sull'ipotesi di una riduzione dei compensi. Moretti, a.d. delle Ferrovie dello Stato, ha recentemente detto: "Nel caso di un taglio della retribuzione, non c'è dubbio, me ne andrei". Ma quanto guadagna Moretti? Esattamente 873.666,03 euro l'anno ma probabilmente per la nostra insaziabile società dei consumi sono pochi, non bastano.
La pubblicità ha convinto, tramite spot con immagini di esistenze perfette, a comprare i prodotti, il credito al consumo ha insegnato a vivere di debito e, incapaci a fare rinunce, in questi periodi di difficoltà, non si arriva più a fine mese. La spirale consumistica uccide. I dati sono allarmanti, sono aumentate del 40% le persone che nel 2013 si sono tolte la vita per debiti.
Una quantità sempre più preoccupante di donne, anche ragazzine minorenni, che ai miei tempi..., al massimo della trasgressione, arrivavano a fumare qualche sigaretta, oggi, indottrinate ai valori dell'effimero, per ottenere guadagni facili e veloci, per acquistare un nuovo vestito alla moda o una borsa firmata, si prostituiscono a volte con genitori consenzienti.
E l’opinione pubblica, poco si scandalizza se un politico mette nelle liste elettorali del suo partito delle "Escort", se un'igienista dentale si ritrova stranamente e improvvisamente a fare il consigliere regionale oppure se una signora ottiene un incarico all'assessorato alle Pari Opportunità della regione, guarda caso, dopo aver passato una notte in albergo insieme al governatore della stessa regione.
La nostra generazione che valuta a seconda dell’abito, dell’auto e dello status, negli ultimi decenni, ha definitivamente cancellato i valori ereditati dalla generazione precedente, che pur lottando per riscattarsi dalla difficile situazione del dopoguerra, che pur vivendo in case prive di servizi igienici, acqua corrente, luce elettrica ed elettrodomestici e senza automobili, telefono, televisione e computer, è stata capace di sviluppare valori autentici e profondi.


Non ho una buona memoria, però questa cosa, degli anni Ottanta, mi è rimasta impressa.
Un "genio" si era inventato un sistema per arricchire le persone, il cosiddetto "aeroplano". Il sistema era semplice. Bastava versare una cifra e convincere 3 amici a versare anche loro la stessa cifra. Se poi ognuno di questi 3 amici convinceva altri 3 amici e questi a loro volta facevano la stessa cosa, l'obiettivo era raggiunto e ricevevi un ricco guadagno. Con questo sistema si guadagnava solo estendendo la rete, trovando nuovi iscritti in grado a loro volta di trovare sempre nuovi iscritti.
Le persone che erano entrate nel sistema non capivano, addirittura rifiutavano, un concetto che a me sembrava ovvio:
"Se qualcuno ci guadagnava necessariamente qualcun altro doveva rimetterci e ciò sarebbe avvenuto quando il sistema, prima o poi, avrebbe raggiunto la saturazione non potendo contare su una popolazione infinita"

Tanto tempo fa un "genio" si è inventato un sistema sociale che ha portato tanto benessere:
"si lavora per consumare e si consuma per lavorare"
Ma per far funzionare questo sistema occorre che il PIL e i consumi siano sempre in crescita.
Nessuno si è mai posto una domanda che a me sembra ovvia:
"Può esistere una crescita illimitata in un pianeta con risorse naturali limitate?"
Ho l'impressione che, come nel caso del cosiddetto "aeroplano", chi è nel sistema e ne ha trovato dei vantaggi rifiuta questa domanda.

Il consumismo finora è stato un buon sistema sociale: si lavora per consumare e si consuma per lavorare. Ma è simile a una catena di Sant'Antonio dove i grossi miglioramenti nel benessere sono solo di chi è all'inizio della catena e avvengono a scapito di quelli che vengono dopo. Infatti il perverso meccanismo del PIL che deve sempre crescere non è sostenibile e la necessità di dover consumare sempre di più, nel tempo, produce seri danni.

I prodotti "usa e getta" hanno creato montagne di rifiuti, degrado, sporcizia con conseguenze disastrose per l’ambiente e nelle grandi città, come Roma, ormai si inizia a parlare di “Emergenza Rifiuti”.
I massicci e inevitabili scarti industriali hanno prodotto inquinamento, discariche di veleni di ogni sorta e hanno accresciuto il tasso di mortalità tumorale in molte zone come a esempio la terra dei fuochi.
L'eccessivo utilizzo della carta, ormai largamente impiegata ovunque, sta provocando l'impoverimento dei boschi e delle foreste e di conseguenza l'aumento di un'altra pericolosa complicazione chiamata "effetto serra" che sta producendo variazioni climatiche sempre più distruttive.
L'inquinamento e i gas prodotti sono responsabili della continua estensione del fenomeno detto "buco di ozono", il quale, continuando ad allargarsi, fa aumentare i tumori della pelle.
Le riserve naturali del pianeta si stanno erodendo e prima o poi qualcuno dovrà pagarne il prezzo.

E se anche i Paesi in via di sviluppo cominciassero a consumare quanto consumiamo noi?
Povera umanità, se tutti adottassero il nostro modello di consumo sarà una vera catastrofe.
Purtroppo ciò sta iniziando ad accadere in Cina e in Sud America. Non abbiamo scampo.

Eppure i capi degl'ultimi governi, tutti i politici della maggioranza, compresi quasi tutti quelli dell'opposizione, le organizzazioni sindacali e la Confindustria per uscire dalla crisi auspicano ancora la crescita e l'aumento dei consumi.
Forse vedono così tanti vantaggi nel sistema che se ne fregano delle conseguenze. Oppure si sono spinti talmente oltre che hanno perso il controllo e senza pilota, senza marcia indietro, senza freni, stiamo andando a sbattere a tutta velocità.

Povera Italia, al tramonto della parabola del consumismo, si trova poco preparata davanti a un futuro dove la parola sobrietà pare a molti una minaccia.


G. D’Angelo
Marzo 2014
  • Altri Articoli in evidenza

Altro che bene comune. In Italia le grandi opere si fanno solo per il bene di pochi.


L’Italia come il Titanic

La

Come sarebbe la vita in un attico da 700 mq? Chiedilo al cardinal Bertone. Chiedilo a loro


Qualcosa di nuovo e di insolito sta sconvolgendo la politica. Sarà un bene per gli italiani?

Dentiere a metà prezzo per iscritti a club

Berlusconi e il Paradiso S.p.A. tutta la verità senza omissioni

Le parole di Papa Francesco durante la messa per i parlamentari fanno il miracolo: un politico si pente e chiede perdono

Ho fatto un'esperienza allucinante in un pronto soccorso di un ospedale di Roma

La disoccupazione ha segnato un nuovo record, una generazione è sempre più povera e la politica è diventata un unico comitato di affari

La grande bellezza di




Decreto IMU-Bankitalia. Anche la Commissione Ue si è accorta che favorisce le banche. Solo i politici e la stampa ancora lo ignorano.

Ho capito il vero significato della politica


Retroscena della disfatta della Roma di Garcia nella semifinale di ritorno di Coppa Italia


L’Italia scopre di essere un paese malato e si affida al governo Renzi

Grecia Italia. Ecco cosa succederà in Italia se la politica non cambia.

La bella Italia della crisi (Capitolo 1)

La bella Italia dei politici (Capitolo 2)

Leggi il primo capitolo: La bella Italia della crisi

L’ex politico posò ancora una volta il bicchiere sul tavolo dopo averlo svuotato. La sensazione di euforia dovu... (Continua)

La bella Italia della gente comune (Capitolo 3)

Leggi il primo capitolo: La bella Italia della crisi
Leggi il secondo capitolo: La bella Italia dei politici

L'ex dipendente as... (Continua)

Come combattere il Caro Vita risparmiando sulla spesa

Il costo della vita è in aumento e per arrivare alla quarta settimana del mese sono necessarie nuove strategie per riuscire a contenere la spesa.... (Continua)

Come trovare l'amore o un'avventura

Internet ha contribuito ad aumentare le amicizie in maniera esponenziale e veloce. Basta semplicemente frequentare i social network oppure partecipare a discussioni sui forum.... (Continua)

Esempio reale di risparmio sulla spesa

Qualche giorno fa ho pubblicato l'articolo:... (Continua)

Estate Romana 2011. Cinema, musica, comicità e teatro

Siamo a Giugno 2011 e inizia una nuova Estate Romana con tantissimi appuntamenti di ogni genere, dalla musica allo sport, dall'arte al cinema, dal teatro alla danza.... (Continua)

Come trovare la sistemazione più conveniente a Roma

Se vi state organizzando per pernottare a Roma AbcRoma.com con un'ampia vetrina di alberghi, vi aiuterà nella scelta della sistemazione più adatta ed economica.... (Continua)

Come risparmiare con lo shopping on line

Comprare su internet offre numerosi vantaggi, innanzitutto il risparmio, poi la possibilità di disporre di un ampio catalogo di prodotti che permette di allargare gli orizzonti della scelta.... (Continua)

AbcAlberghi - Alberghi, B&B, Appartamenti, Residence, ... in Italia

Se avete intenzione di fare un viaggio in Italia e avete iniziato a organizzarvi, è utile consultare il nuovo sito ... (Continua)

Musei Vaticani i piu' visitati

I Musei Vaticani sono la struttura museale piu' visitata d'Italia, con quasi 3 milioni e mezzo di ingressi ogni anno. Seguono gli scavi di Pompei (2,28 milioni) e gli Uffizi a Firenze (1,42 milioni): fra i... (Continua)

Esercita la mente risolvendo e creando Sudoku

Non poteva mancare su ... (Continua)

Battelli sul Tevere

Con un euro dallo stadio Flaminio all'isola Tiberina si può visitare Roma in battello, percorrendo dolcemente il fiume da Ponte Duca d'Aosta all'isola Tiberina fino a Ponte Duca d'Aosta.... (Continua)

Il mercato immobiliare romano tira il fiato

Il mercato immobiliare romano tira il fiato negli ultimi tempi sulle ringhiere delle case si vedono per mesi e mesi i cartelli "vendo" o "affitto". Dopo la galoppata del settore del real estate degli ultim... (Continua)

Pubblica il tuo bannerPubblica il tuo banner

SuggerimentoSUGGERIMENTI

Per sapere che tempo farà a Roma clicca sul link:
Previsioni meteo (posto nel menù sotto per INFORMARSI)


VETRINA

Hotel, B&B, ... in Italia

Risparmia con le offerte e gli sconti che trovi su AbcAlberghi.com

Trova e confronta prezzi

Con migliaia di prodotti in offerta puoi risparmiare tempo e denaro



abcFirenze la guida di Firenze
Guida di Firenze


suggerimento

Cambia Grafica


Rimpicciolisci testo 13Dimensione testo15 Ingrandisci testo
Cambia dimensione testo


Cerca in AbcRoma


Pubblica il tuo bannerPubblica il tuo banner