Descrizione
Si accede alla chiesa per un portico a cinque arcate con alte colonne di granito e capitelli corinzi e, tramite un ambulacro, braccio superstite della croce originaria.
Da non perdere l'interno assolutamente insolito e particolarissimo, ricco, lungo le pareti, di un ciclo di affreschi commissionato da papa Gregorio XIII e realizzato dai pittori Pomarancio, Antonio Tempesta e Niccolò Circignani, raffigurante 34 impressionanti scene di martirio.
L’ambiente centrale è separato dalla navata anulare da ventidue colonne in granito con capitelli ionici che sorreggono la cupola.
A sinistra si apre la cappella dei SS. Primo e Feliciano che contiene un mosaico di stile bizantino del VII secolo raffigurante gli omonimi santi ai lati della croce con il Cristo benedicente.
Niccolò Circignani (Pittore) con l' affresco "Funerali di san Primo e san Feliciano" del 1567 e con gli affreschi del 1582 "Crocifissione di Cristo", "Martirio di san Vito, san Modesto e santa Crescenza", "Martirio di santa Blandina", "Martirio di san Dioniso", "Martirio di sant'Ignazio d'Antiochia", "Martirio di san Giovanni, san Paolo e santa Bibiana", "San Giovanni Evangelista immerso nell'olio bollente", "Martirio di sant'Eustachio", "Martirio di san Pietro d'Alessandria".