Descrizione
All’ingresso del palazzo sorgeva la colossale statua di Nerone in bronzo dorato, alta più di trenta metri e raffigurante l’imperatore nelle vesti del dio Sole. Nella prima metà del II secolo d.C. Adriano la fece spostare nelle vicinanze dell’Anfiteatro Flavio che assunse appunto da essa il nome di Colosseo.
Il palazzo, che si estendeva su tutto il colle Oppio e per la sottostante valle dove sorge il Colosseo, occupando una superficie pari a circa un miglio quadrato, conteneva opere d’arte d’immane pregio, nonché un complesso di lussureggianti giardini con fontane, tempietti, ninfei e addirittura un bosco e un lago artificiale.
I vasti ambienti finemente decorati dal pittore Fabullo con affreschi di cui restano ancora pochissime ma suggestive tracce, erano arricchiti da numerose statue provenienti dalla Grecia e dall’Asia Minore.
Di grande effetto la “sala Ottagonale” e quella “della Volta Dorata” adorne di stucchi e pitture, cui si ispirarono gli artisti del Rinascimento per quel particolare tipo di decorazione detto 'grottesche'.
Attraverso un itinerario prestabilito di 32 stanze si possono ammirare il Ninfeo di Ulisse e Polifemo, la sala della Volta Dorata, la sala di Achille Asciro, il complesso della sala Ottagonale, la sala di Ettore e Andromaca. La durata dell'itinerario è di circa 40 minuti.
Attualmente la Domus Aurea è chiusa al pubblico fino a data da destinarsi per lavori di restauro e consolidamento.