Posizione e storia
Si trova in Via Giolitti, di fianco alla linea ferroviaria urbana Roma-Pantano.
Databile nei primi decenni del IV secolo d.C., la costruzione è identificata come un ninfeo (fontana monumentale) che faceva parte di una grande villa appartenuta all’imperatore Licinio Gallieno (Horti Liciniani).
Durante alcuni scavi eseguiti alla fine dell’Ottocento sono state rinvenute nell’area numerose statue, tra le quali una della dea Minerva che ha dato il nome all’edificio.
Nel 1828 ci fu il crollo della cupola che negli anni Quaranta (del novecento) impose un complesso restauro. Attualmente il monumento è chiuso al pubblico poichè è in corso di avvio un ulteriore intervento di restauro e consolidamento.