Descrizione
Dedicata a Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano, è soprannominata dai romani San Carlino per le sue ridotte dimensioni che equivalgono pressappoco a quelle di uno dei quattro piloni che sorreggono la cupola di San Pietro.
E’ una delle opere più originali del Borromini, ingegnosamente realizzata con le stesse dimensioni di uno dei quattro pilastri della cupola di San Pietro.
La facciata, alta e ristretta dall'andamento curvilineo, convesso al centro, è divisa in sei scomparti e presenta un portale sormontato da una nicchia con la statua di San Carlo.
L'interno, a pianta ovale coperto da una cupola ellittica, ha uno sviluppo fortemente verticale ed è elegantemente decorato da esagoni, ottagoni che vanno riducendosi verso il lanternino, dando l'idea di uno spazio maggiore rispetto alla realtà.
Da ammirare la pala dell'altare maggiore con i SS. Carlo Borromeo, Felice di Valois e Giovanni de Matha in adorazione della Trinità, opera del 1646 del francese Pierre Mignard e, nella sagrestia S. Carlo Borromeo in adorazione della Trinità, realizzata da Orazio Borgianni nel 1612.