Descrizione
La facciata che ricorda quella di S. Maria del Popolo è un tipico esempio di architettura rinascimentale romana. E' preceduta da un’ampia scalinata e presenta due ordini con timpano triangolare. Nell'ordine inferiore ai lati di un grande portale ci sono due portali minori sovrastati da due finestre tonde.
L’interno è diviso in tre navate con volta a crociera e presenta cinque cappelle per parte.
Accanto alla porta centrale troviamo la "Madonna del Parto" di Jacopo Sansovino del 1518. Numerosissimi ex-voto appesi alle pareti testimoniano la devozione nei suoi confronti dei romani.
Nella cappella della Madonna dei Pellegrini (prima cappella a sinistra) si trova il celebre dipinto della "Madonna dei Pellegrini" del Caravaggio eseguito nel 1604, uno dei massimi capolavori dell’artista che suscitò scandalo per il suo carattere sconveniente.
Il terzo pilastro di sinistra della navata centrale è decorato con un affresco del 1512 di Raffaello raffigurante il "Profeta Isaia". Sotto vi è il gruppo scultoreo "S. Anna, la Vergine e il Bambino" di Andrea Sansovino.
Sull'altare maggiore, realizzato con colonne di marino nero su disegno del Bernini nel 1627, è collocata la preziosa "Vergine con Bambino" opera del XIV secolo proveniente dalla chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli. Il tabernacolo è intarsiato di pietre preziose delle Indie.
Nella cappella a sinistra (di S. Monica) vi è sepolta Santa Monica, madre di S. Agostino, le cui reliquie sono conservate nell’urna di marmo verde sotto la mensa d’altare.
Sull’altare della cappella del transetto destro dedicata a S. Agostino vi è la pala raffigurante "Sant'Agostino, Giovanni Evangelista e Girolamo" del Guercino (1591-1666).
A destra della chiesa si estende il convento degli Agostiniani, ricostruito su di un precedente convento seicentesco dal Vanvitelli.