Descrizione
Alla destra della prima navata traversa vi è la cappella Ruffo, ristrutturata e decorata dall’architetto Nicola Salvi, dove sull’altare si può ammirare la pala che raffigura la "Vergine col Bambino e i Ss. Filippo Neri e Nicola" opera di Sebastiano Conca del 1743. Sulla volta il tondo con "l’Apparizione dell’Eterno a San Nicola" e nei pennacchi le quattro figure allegoriche sono opere di Corrado Giaquinto eseguite nel 1743. Il fonte battesimale fu donato nel 1706 dal cardinale Ottoboni.
Nella seconda navata traversa, addossate a due pilastri, si trovano due sculture di Stefano Maderno: a sinistra San Francesco Saverio ed a destra San Carlo Borromeo.
Varcate le due navate traverse si accede alla navata centrale che presenta finestre sono solo sulla parte sinistra mentre la parte destra e la controfacciata mostrano parti affrescate in luogo delle finestre.
Nell'abside si trova, entro tre tondi le figure della Carità, Fede e Speranza realizzate nell’Ottocento da Francesco Grandi e dietro l'altare maggiore, l’imponente pala d’altare raffigurante l’Incoronazione della Vergine con i Santi Lorenzo, Damaso, Pietro e Paolo ed il martirio di S. Lorenzo, opera di Federico Zuccari.
Gli affreschi con le "Storie di San Lorenzo" che ricoprono le pareti della navata centrale e della controfacciata sono opera ottocentesca di Luigi Fontana.
In fondo alla navata sinistra vi è la cappella del Sacramento opera di Pietro da Cortona, con affreschi di Andrea Casali.
L’altare dell'ottocentesca cappella del Sacro Cuore è decorato con un’opera di Pietro Gagliardi raffigurante il Sacro Cuore tra gli angeli.
Alla destra dell'ingresso, posto lungo la parete, si trova il monumento funebre ad A. Valtrini opera del Bernini del 1639.