Descrizione
Il palazzo incorpora la chiesa "Basilica di San Lorenzo in Damaso" infatti il cardinale Raffaele Riario, per costruire la sua residenza, non si fece alcun problema ad abbattere l' esistente chiesa di San Lorenzo in Damaso. Non aveva però considerato l'ira del papa che lo costrinse a ricostruirla all'interno del palazzo.
Il prospetto principale, integralmente rivestito di travertino color rosso, si caratterizza per la lunghezza e per la posizione decentrata del grande portone, aggiunto nel XVI secolo da Domenico Fontana.
Al severo e monumentale aspetto del palazzo fanno riscontro i sontuosi interni. Nell'aula magna detta "sala Riaria" o "sala di Riario" vi è un quadrante d’orologio dipinto dal Baciccia, mentre il "Salone dei Cento Giorni" si presenta decorato con il ciclo di affreschi "Fatti della vita di Paolo III Farnese" del Vasari (il nome del salone si deve al fatto che il Vasari si sarebbe vantato di averlo affrescato in soli cento giorni).
Si segnala il magnifico cortile a tre ordini del Bramante con il porticato, con grandi colonne porpora di origine egizia, considerato uno dei più eleganti mai costruiti.