Descrizione
La facciata della chiesa è strutturata su due ordini, sul modello della Chiesa del Gesù. Nell’ordine inferiore sono collocate tre aperture che permettono l’accesso alla chiesa. La porta centrale è affiancata da due grandi colonne corinzie. Nella parte superiore, allineata con la porta centrale, vi è una gran finestra che permette alla luce d'illuminare la navata.
La pianta interna è a croce latina, con sei grandi cappelle laterali, tre a sinistra e tre a destra.
Quando si osserva in alto, stando in piedi su un punto marcato nel pavimento della navata, si può ammirare l’affresco della volta, con la Gloria di S. Ignazio, dipinto da Andrea Pozzo dopo il 1685.
Un altro segno nel pavimento, un po' più avanti verso l'altare, contrassegna il punto ideale per l'osservazione della finta cupola. Infatti, nel 1685 Andrea Pozzo, al posto della maestosa cupola prevista nel progetto e mai costruita, realizzò sul soffitto un dipinto su una tela di 17 metri di diametro che simula la profondità e la luce di una cupola.