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E' situato sul colle Quirinale, nell’area anticamente occupata dalle terme di Costantino.
La fastosa sistemazione nelle forme attuali del palazzo fu opera di papa Clemente XII Corsini, che, tra il 1732 e il 1734, incaricò Ferdinando Fuga della completa ricostruzione di un palazzo già esistente detto “del cardinale di Vercelli”.
Il palazzo fu dapprima residenza dei principi ereditari Margherita e Umberto di Savoia, poi nel 1922 sede dei ministeri degli Esteri e delle Colonie ed infine, dal 1955 a tutt'oggi sede della Corte Costituzionale.
L’architetto fiorentino Ferdinando Fuga utilizzò un classico schema compositivo tardobarocco con un massiccio corpo di fabbrica caratterizzato da una maestosa facciata scandita da finestroni e da possenti lesene, su cui si apre il ricco portale d’ingresso decorato con le statue allegoriche della Giustizia e della Religione, realizzate dal Maini, con chiara allusione alla destinazione del palazzo.
Ma l’aspetto più geniale della sistemazione operata dal Fuga consiste senza dubbio nello scenografico scalone a doppia rampa che si affaccia sul cortile interno.
Nell’interno sono ancora parzialmente conservate le decorazioni settecentesche e i soffitti affrescati.