Posizione e storia
Fu costruito dall’architetto Cesare Bazzani come padiglione principale dell’Esposizione Universale di Roma, tenutasi nel 1911.
Nel 1915, su iniziativa dell’onorevole Giovanni Rosadi, si decise di trasferirvi le raccolte della Galleria nazionale d’arte moderna. Nel 1933, in seguito all’incremento della collezione, l’edificio venne ampliato (più che raddoppiato) dallo stesso Bazzani.
Rimasto gravemente danneggiato durante il conflitto della seconda guerra mondiale fu restaurato e tra gli anni Cinquanta e Sessanta, furono apportate migliorie come la sistemazione del vasto giardino, che ancora oggi consente l’allestimento di interessanti esposizioni all’aperto.