Descrizione
Fu utilizzato per raccogliere le statue antiche che non trovavano posto nel Palazzo dei Conservatori e nel 1734, con l’acquisto della collezione Albani, Clemente XII Corsini lo inaugurò come prima sede dei Musei Capitolini.
In esso sono conservati alcuni tra gli esemplari più interessanti di statuaria romana: soprattutto la ritrattistica imperiale trova qui una delle sue più singolari e complete raccolte. La Sala degli Imperatori conserva infatti ben 65 busti di imperatori romani, disposti in ordine cronologico intorno ad una suggestiva statua di Elena seduta, in cui l’effigie della madre di Costantino è sistemata sul corpo di un originale greco del V secolo a.C.
La statua di un altro imperatore, Marco Aurelio, può considerarsi l’ultimo capolavoro giunto in questo museo. La sua statua equestre in bronzo dorato, che per secoli ha troneggiato al centro della piazza del Campidoglio è stata definitivamente sistemata qui dopo un decennale restauro conclusosi nel 1990.
Fra le altre opere conservate nelle sale del Palazzo Nuovo meritano d’essere ricordate la famosa Venere Capitolina, copia romana in marmo di un originale ellenistico risalente al III secolo, l’Amazzone ferita e il Galata morente, rinvenuto negli Orti Sallustiani insieme al Galata che uccide la moglie, oggi conservato nel Museo di Palazzo Altemps.