(169) Cattivissimo Me
Groo abita in una casa situata in un quartiere delizioso ma che si distingue da tutte le altre per essere nera e avere un prato che è completamente morto.
Groo tuttavia è famoso non per la sua casa ma per essere una delle persone più cattive della città, prova piacere a fare dispetti e a veder soffrire le altre persone, in più è in possesso di una serie di aggeggi che gli consentono di compiere ogni tipo di cattiveria, parliamo di raggi rimpicciolenti, paralizzanti e veicoli pronti per la battaglia che vanno sia su strada che in aria.
Al momento Groo è impegnato nel progettare un piano diabolico che ha come obiettivo quello di rubare la luna, a distrarlo da questo suo perfido piano saranno le sue vicine, tre adorabili bambine di nome Margo, Edith e Agnes che sembrano non vedere la cattiveria delluomo, al contrario vedono in lui un potenziale papà!
(170) Gorbaciòf
Marino Pacileo, detto Gorbaciòf a causa di una vistosa voglia sulla fronte, è il contabile del carcere di Poggioreale a Napoli. Pacileo, schivo e silenzioso, ha una sola passione: il gioco d'azzardo. Quando scopre che il padre di Lila, la giovane cinese di cui è innamorato, non può coprire un debito contratto al tavolo da gioco, Pacileo sottrae i soldi dalla cassa del carcere e li dà alla ragazza. Dal quel momento, tra partite sbagliate, riscossione di tangenti e rapine, inizia una spirale discendente dalla quale non riuscirà più ad uscire