(203) Dalla vita in poi
Danilo dovrà trascorrere parecchi anni in carcere. Rosalba, la sua donna, per alleviargli la sofferenza della detenzione decide di scrivergli ogni giorno una lettera. Ma tradurre in parole i suoi sentimenti non le riesce facile e ricorre all'aiuto di Katia, la sua amica del cuore, costretta a vivere su una sedia a rotelle...
(204) I Fiori di Kirkuk
Iraq, anni Ottanta, in pieno regime Saddam Hussein: Najla (Morjana Alaoui) è una dottoressa costretta a scegliere tra i suoi sogni e il rispetto delle tradizioni cui è legata la sua famiglia. Dall'Italia, dove ha studiato, Najla decide di tornare a Kirkuk alla ricerca del fidanzato coinvolto nella resistenza. L'amore, il tradimento e il destino dei due uomini intenzionati a sposarla, Sherko (Ertem Eser) e Mokhtar (Mohamed Zouaoui), s'intrecciano nel racconto della sua vita, sullo sfondo di uno dei capitoli più brutali e inesplorati della storia dell'Iraq, mescolando tratto sentimetale e accuratezza documentaria. Secondo film del regista iraniano residente in Italia Fariborz Kamkari, tratto dal suo romanzo omonimo edito da Cooper. Il film è la prima coproduzione internazionale girata in Iraq dall'inizio della guerra nel 2003. Colonna sonora del collettivo multietnico romano Orchestra di Piazza Vittorio.